Nel periodo medioevale,
giustamente definiti "i secoli della paura ", furono costruite le torri sul mare
a difesa delle comunità costiere contro gli assalti dei pirati saraceni: altre
torri furono costruite in tempi successivi (1563) per ordine del viceré Don
Pedro Toledo
Per le torri della costiera l'ordine fu emanato
l'anno successivo, il 1564.
A Minori fu costruita la Torre Costiera detta del Paradiso, fine sec.XVI.
In quell'epoca la torre rappresentava la parte più alta della cittadina, da cui
poter osservare in lontananza il mare ed i sui pericoli. E del tipo
canonico quadrato, con due caditoie intatte (una sulla via Minori-Amalfi). Fu
terminata nel 1595.
Oggi questa torre è inglobata in un complesso assai caratteristico di abitazioni
mentre sino allo scorso secolo si elevava ancora in posizione isolata su questo
ripido sperone roccioso diponente.
Altre torri antiche sono quella dell' Annunziata sulla riviera di levante al
confine con Maiori con l'altra in via Garofalo (già calata ponte).
Quest'ultima non è più prospiciente il mare, perchè retrostante ai fabbricati
del lungomare.
Qui vi è un'edicola con Cristo dipinto recentemente restaurato dal pittore Mario
Carotenuto.
Altre piccole edicole votive sono sparse per le strade di
Minori.
All'ingresso di Minori, proveniente da Maiori, vi è il Castello Mezzacapo.
Minori, oltre alle torri suddette era cinto da mura; queste furono completamente
distrutte da un violento temporale che si abbattè sulla cittadina l'11 Aprile
1597.
Sul mare, sulla scogliera di ponente vi erano dei bastioni con mezze torri
cilindriche con cornice torica; essi, al dire del Prof. Luigi Di Lieto, furono
costruiti fra il 1880 ed il 1883.
Si può tuttavia osservare che la tecnica di costruzione potrebbe essere
assimilata a quella del XIII secolo.
(da una ricerca degli alunni dell'Istituto Comprensivo
di Minori costa d'Amalfi)